Fontana dei Leoni: presentato il progetto di restauro al Castello del Buonconsiglio

Una donna parla al microfono affiancata da unaltra donna e un uomo in ascolto, con impalcature e cartelli visibili sullo sfondo.

Fontana dei Leoni: presentato il progetto di restauro al Castello del Buonconsiglio

Dopo i primi mesi di studi preliminari, ieri al Castello del Buonconsiglio è stato presentato il progetto di restauro della Fontana dei Leoni, sostenuto da Villotti Group Srl e Pellegrini Spa, grazie al supporto tecnico di Fondaco Italia e Lares Restauri.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per condividere con istituzioni, clienti e rappresentanti del territorio gli obiettivi dell’intervento. Il progetto, che nei prossimi mesi interesserà uno degli elementi più noti del giardino del Magno Palazzo, ha come obiettivo la conservazione dell’opera, ma sta già contribuendo ad approfondirne la conoscenza grazie alle attività di studio e ricerca avviate lo scorso aprile sul manufatto e sul contesto che lo circonda.

Un progetto tra conservazione e ricerca

Conservazione, ricerca e collaborazione tra soggetti pubblici e privati sono gli elementi che caratterizzano questo intervento di mecenatismo promosso da Villotti Group e Pellegrini Spa. La famiglia Pellegrini, infatti, da decenni sostiene progetti di valorizzazione del patrimonio culturale con l’obiettivo, come ha spiegato Sofia Pellegrini, «di restituire almeno una parte del valore prodotto dall’azienda al territorio che le consente di produrlo, quindi non badare unicamente al ricavo ma dare importanza anche a quelle cose che sembrano dettagli e invece sono dei motori importanti per la comunità».

Nel pensare alla città di Trento e alla sua comunità, la scelta del Castello del Buonconsiglio è apparsa naturale: cuore della storia cittadina, il complesso custodisce testimonianze artistiche e architettoniche che raccontano secoli di trasformazioni del territorio.

La Fontana dei Leoni rappresenta a sua volta una testimonianza concreta di questi cambiamenti. Le prime ricerche hanno infatti evidenziato come il suo aspetto originario fosse molto diverso da quello che conosciamo oggi. Nel XVI secolo la fontana faceva parte di un apparato decorativo più articolato che, oltre ai leoni, comprendeva figure mitologiche come Diana, le ninfe e Atteone. Le trasformazioni succedutesi nel tempo, e in particolare gli interventi realizzati nel XVIII secolo, ne hanno modificato profondamente l’aspetto.

Proprio per comprendere meglio queste trasformazioni e ricostruire con maggiore precisione l’evoluzione della fontana nel corso dei secoli, Lares Restauri concluderà entro fine giugno gli studi preliminari per avviare la fase di restauro vera e propria. I lavori si concluderanno entro novembre 2026, consentendo di proseguire il percorso di ricerca già avviato e, allo stesso tempo, realizzare gli interventi conservativi previsti dal progetto.

La collaborazione per il patrimonio culturale

La partecipazione registrata durante la presentazione ha confermato l’attenzione che Trento riserva al proprio patrimonio storico e artistico e la sensibilità verso i progetti dedicati alla sua tutela e valorizzazione.

Nel corso dell’incontro, alla presenza delle autorità e delle istituzioni locali, tra cui l’assessora provinciale alla Cultura Francesca Gerosa, è stato ribadito il valore della tutela del patrimonio culturale come responsabilità collettiva. Gerosa ha inoltre sottolineato come il sostegno delle imprese possa contribuire a restituire alla comunità una parte importante della propria storia.

Un concetto ripreso anche dalla direttrice del Castello del Buonconsiglio, Cristina Collettini, secondo la quale il restauro della Fontana dei Leoni rappresenta «un esempio significativo di vicinanza del privato al bene culturale che è prima di tutto un bene della collettività».

Dello stesso avviso è Enrico Bressan, fondatore di Fondaco Italia, che ha definito questo genere di iniziative «un modello intelligente e concreto di responsabilità», evidenziando il valore della collaborazione tra pubblico e privato nella valorizzazione dei beni culturali.

Ringraziamo il Castello del Buonconsiglio per l’accoglienza riservata durante la presentazione, Fondaco Italia per il coordinamento dell’iniziativa, Lares Restauri per il lavoro che sta conducendo e tutte le autorità intervenute che hanno condiviso con noi questo importante momento.

L’appuntamento è ora per lo svelamento della Fontana dei Leoni restaurata.

Clicca qui di seguito per avere maggiori informazioni sul progetto

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